Mentre è già in fase di beta test la versione 2.0 di Lightroom, Adobe ne rende disponibile per il download l’edizione 1.4.1. Si tratta sicuramente di un atto dovuto, che intende rimettere a posto le cose dopo la negativa esperienza legata all’aggiornamento 1.4.
Oltre ad aver eliminato i bug che riguardavano la gestione delle date delle foto e la conversione dei file nel formato DNG, Adobe ha approfittato della revisione obbligata per integrare nel software, rispetto alla versione 1.3, il supporto delle immagini RAW create con le fotocamere Canon 450D, Fujifilm S100fs, Nikon D60, Olympus SP-570- UZ, Pentax K20D e K200D e Sony A200, A300 e A350. Il supporto di queste fotocamere è stato inserito anche all’interno del nuovo Camera RAW 4.4.1
Inoltre, Lightroom 1.4.1 risolve anche alcuni problemi di compatibilità che esistevano con i driver di stampa del sistema operativo MacOS X 10.5 e consente di regolare il rumore anche quando una foto viene convertita in bianco e nero.
Lightroom 1.4.1 e Camera RAW 4.4.1 sono scaricabili dal sito di Adobe
Pentax ha messo in commercio due nuove fotocamere compatte, le Optio E50 e M50. La prima, che ha un prezzo di 129 euro, punta principalmente sulla facilità d’uso e si colloca nella fascia entry-level del listino, mentre la seconda, che costa 179 euro, sfoggia un look più ricercato e un obiettivo zoom 5X, che equivale a una focale 36-180 mm nel formato 35 mm.
Le due macchine hanno diverse funzioni comuni, come “Face Recognition AF & AEâ€, che rileva automaticamente i volti delle persone nell’inquadratura, ottimizzandone la messa a fuoco e l’esposizione; “Digital SR (Shake Reduction)â€, che previene il rischio di foto mosse con soggetti poco nitidi o scarsa illuminazione, aumentando la sensiblità ISO (sino a 1600 nel caso della E50 e sino a 6400 nella M50); Auto Picture, che determina in automatico le migliori condizioni di ripresa in funzione della scienza inquadrata. Dal canto suo la M50 possiede anche la funzione “Smile Capture†che consente di rilevare il sorriso dei soggetti, per scattare automaticamente nel momento migliore.
A tutti coloro che non hanno grande dimestichezza con le fotocamere digitali, la Optio E50 propone la “Modalità Verdeâ€: premendo un pulsante si impostano automaticamente i parametri di ripresa come l’esposizione, la sensibilità o il bilanciamento del bianco.
Ultrapiatta e in vendita nei colori Black e Silver, la E50 dispone di uno zoom 37,5-112,5 mm, risoluzione di 8 Mpixele e LCD da 2,4â€. Con due comuni pile stilo (AA) Pentax assicura che scatti fino a 250 foto.
Anc’essa ultrapiatta, la M50 sfoggia invece un corpo macchina in lega di alluminio ed è disponibile in svariate colorazioni. In dotazione troviamo un display da 2,5†e un sensore capace di una risoluzione di 8 Mpixel.
Olympus definisce la Mju 1030 come la più spericolata tra le sue compatte. Questa affermazione trae origine dal fatto che la nuova macchina è studiata per offrire una totale impermeabilità e resistenza al gelo (-10°) e agli urti (è “certificata†per rimanere indenne in cadute fino a 2 m di altezza e non deformarsi anche se sottoposta a pressioni fino a 100 kg). A ciò unisce la possibilità di essere utilizzata sott’acqua fino a 10 metri senza richiedere una custodia (ma arriva fino a 40 m se si utilizza una custodia opzionale)
Insomma, una macchina pensata per essere un compagno ideale nel tempo libero anche quando si desidera scattare foto al mare (e non solo sopra la superficie dell’acqua) e con condizioni atmosferiche decisamente impegnative, come può accadere in montagna.
Dotata di 24 programmi che ottimizzano la regolazione dei parametri di scatto in funzione delle diverse situazioni di ripresa, la Mju 1030 impiega un sensore da 10,1 Megapixel e un obiettivo zoom grandangolare 3,6x equivalente ad un 28-102 mm, che non sporge mai dal corpo della fotocamera. Il fatto poi che sia perfettamente sigillato lo rende adatto non solo alle riprese subacquee, ma lo protegge anche dagli attacchi di polvere e sabbia.
Lo scatto è poi facilitato da funzioni come Shadow Adjustment (riequilibra l’esposizione quando il soggetto inquadrato presenta aree in ombra), Face Detection (individua i volti all’interno dell’inquadratura, li mette a fuoco automaticamente e ne ottimizza l’esposizione) o BrightCapture. Quest’ultima tecnologia ha due modalità di funzionamento: nella prima il sensore rileva e trasmette all’LCD un’immagine 4 volte più luminosa di quella degli LCD convenzionali, permettendo di ottenere inquadrature precise anche nell’oscurità . Nella seconda modalità , viene aumentata la sensibilità (e a volte ridotta la risoluzione), per ottenere una corretta esposizione delle immagini senza l’utilizzo del flash per le riprese a lume di candela o in notturna.
Compleatano la dotazione, uno stabilizzatore digitale delle immagini per ecvitar eil mosso accidentale, il dispositivo che riduce il rischio di mosso accidentale, un display LCD da 2,7″ e un corpo macchina in metallo antigraffio in 3 colori: Platinum Silver, Midnight Black e British Green.
Sony cavalca il successo del suo più recente formato di ripresa HD professionale, l’XDCAM EX a memoria flash SxS, introducendo la PMW-EX3. Questa volta si tratta di un modello ad ottiche intercambiabili, dotato di genlock, timecode e controllo remoto. Grazie alla possibilità di ripresa nei formati 59.94i, 50i e 23.98i nativo, si fregia del logo CineAlta 24p. Utilizza gli stessi sensori CMOS da 1/2†1920×1080 della PMC-EX1, e può registrare in MPEG-2 Long GOP nei formati HQ a 35 Mbps (FullHD e 720p) e 25 Mbps HDV 1080i (1440×1080). È venduta con obiettivo Fujinon 14x con focale minima equivalente ad un 31.4mm, e con adattatore per obiettivi da 1/2“. È disponibile anche un adattatore per utilizzare obiettivi da 2/3â€.
Tra le altre funzioni segnaliamo i tre anelli indipendenti per messa a fuoco, zoom e apertura, l’AF/MF assist, lo stabilizzatore ottico, le funzioni slow/quick motion grazie alla cattura a framerate variabile da 1 a 60fps in 720p e da 1 a 30fps in 1080p. La velocità dell’otturatore è selezionabile fra 2 e 64 frame, per realizzare speciali effetti di mosso. Offre anche 8 curve di gamma, di cui 4 di tipo Cine ereditate dai modelli CineAlta.
Il Blu-ray Disc si diffonde sempre di più: dopo i lettori da tavolo per uso home theater e i drive interni da installare sui computer, anche il numero di dispositivi esterni per PC cresce con nuovi prodotti. L’ultimo in ordine di tempo arriva da PLDS, la joint venture tra Philips e Lite-On dedicata ai drive ottici dell’azienda taiwanese.
Il DX-4O1S, questa la sigla della nuova unità esterna, riproduce supporti Blu-ray e si collega al PC tramite una comune presa USB 2.0. Il dispositivo è ovviamente in grado di leggere tutti i più comuni formati ottici: oltre ai BD-R/RE/ROM a singolo e doppio strato (velocità massima 4X), il DX-4O1S legge DVD±R o DVD-ROM a singolo strato con velocità 12X, e i DVD±R doppio e singolo strato con velocità massima di 8X. Per i CD-R/RW/ROM, la velocità massima è di 32X.
Un drive esterno di questo tipo può rappresentare una soluzione comoda e trasportabile per godersi l’alta definizione su qualsiasi computer, ovviamente dotato di requisiti compatibili con la riproduzione di contenuti HD (consultabili sul sito del produttore a partire dal link in fondo a questa notizia).
Il lettore completa la gamma Lite-on per l’alta definizione, già composta dal player interno DH-4O1S e dal masterizzatore Blu Ray LH-2B1S. Il prezzo al pubblico del DX-4O1S è di 199 euro iva inclusa.